I Test di valutazione funzionale : Yo-Yo Intermittent Recovery Test ( IRT1 )
- Enrico Mordillo
- 4 nov 2016
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 5 giorni fa

L'argomento di oggi è dedicato a uno dei test valutativi in ambito condizionale più specifici e utilizzati nel panorama calcistico professionistico , dilettante e di Settore Giovanile , stiamo parlando dello Yo-Yo Intermittent Recovery Test . Lo Yo-Yo Test è una tipologia di test intermittente massimale e rientra nella categoria dei test di Potenza . Suddetto test presenta due differenti livelli di difficoltà , il primo si chiama IRT1 ( dove la velocità iniziale è pari a 10km/h ) mentre il secondo è IRT2 o Test di Bangsbo ( dove la velocità iniziale è di 13 km/h ) .
Ma a cosa serve lo Yo-Yo Test ? Quali indicazioni ci fornisce al fine della nostra programmazione ?
Lo Yo-Yo Test ci permette di conoscere la VAM ( Velocità Aerobica Massimale ) dei nostri giocatori, individuabile attraverso la velocità mantenuta nell'ultimo step prima della conclusione del test, (anche se fornisce una sottostima di questo parametro rispetto ai test non a navetta). Conoscendo la VAM dei nostri atleti sarà possibile impostare in sede di programmazione le distanze da percorre nelle varie proposte di tipo intermittente con cambi di direzione e di senso, ma sopratutto permetterà di suddividere la squadra in diversi gruppi di lavoro in base ai valori di VAM ricavati dal test. (Ricordati che i valori VAM ricavati dal Test di Gacon e Yo-Yo Test o IRT1 sono diversi , scegli opportunamente quale utilizzare).
ATTENZIONE : in fondo alla pagina troverai tutti gli strumenti che ti servono per eseguire il test, quindi tracciato sonoro, tabella test e protocollo e diverse proposte di lavoro intermittente con e senza palla --- > MATERIALE TEST

Protocollo
Il protocollo esecutivo è molto semplice , prevede una corsa a navetta ( 2 x 20 m ) con una velocità iniziale di 10 km/h , precisamente ogni 40 m percorsi ( 2 navette ) segue una fase di recupero di 10'' ( 5m+5m ) . Il ritmo e gli aumenti di corsa vengono scanditi da un tracciato acustico . Il test si interrompe quando l'atleta non riesce più a mantenere il ritmo dettato dal segnale ( la prima volta l'atleta viene solo ammonito , successivamente il test si interrompe ) .

Come calcolare la VAM ...
Dopo aver descritto nel dettaglio il protocollo esecutivo andiamo ad esaminare la procedura per poter ricavare la VAM a seguito del test eseguito sul campo . L'estrapolazione dei risultati è molto semplice e immediata , per avere il valore di VAM del nostro atleta basta consultare la tabella a lato , dove dopo aver individuato l'ultimo step eseguito dal nostro giocatore con la relativa distanza percorsa basterà scorrere in orizzontale la riga corrispondente per avere il valore desiderato.
Come impostare le distanze nei lavori intermittenti nel calcio
Dopo aver spiegato nel dettaglio come ricavare la VAM dal nostro test vediamo come possiamo impostare un lavoro intermittente , analizzando le operazioni matematiche da utilizzare per poter ricavare le distanze da percorrere . Ipotizziamo di voler impostare esercizio 10”-10”, ipotizziamo che la VAM ottenuta nel test sia di 15 km/h procediamo con i seguenti calcoli :
Fase 1. per prima cosa dobbiamo trasformare il calcolo in m/s:
15 km = 15000 metri / 1 ora = 3600 secondi = 4,17 m/s.
Fase 2. L’ultimo calcolo da fare per sapere quale è la distanza da percorrere in 10 ” al 100% della VAM è :
4,17 * 10 = 41,7 metri.
Attenzione : l'esempio riportato prevede l'utilizzo della VAM al 100% , nel caso volessimo impostare velocità superiori o inferiori occorre inserire un passaggio alla fase 2 , ipotizziamo di correre al 115% della VAM , calcolo prevederà : 4,17*10*1,15 = 47,9 metri
Questo può essere particolarmente utile quando si vogliono impostare forme di lavoro con recupero attivo dove si preferisce correre a velocità di VAM inferiori .






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