Monitoraggio del Sonno e Recupero: Analisi dei KPI con WHOOP
- Enrico Mordillo
- 5 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min

Il sonno come pilastro della performance: Analisi con tecnologia WHOOP
Nelle mie recenti esperienze ho incontrato diversi atleti che utilizzavano il braccialetto Whoop come supporto sia durante la seduta di allenamento che a casa per valutare il proprio stato di forma e sopratutto recupero. Da qui ho deciso di osservare alcune metriche che possono essere di aiuto a noi preparatori atletici, in tal senso ho elaborato una dashboard di PowerBi che mi permettesse di analizzare con facilità i dati ricavati dal sistema Whoop.
Questo potrebbe essere un punto di partenza per noi preparatori per poter aver a disposizione altre informazioni sullo stato di forma e recupero dei nostri calciatori, oltre a ricavare dati di carico interno riportati durante la seduta di allenamento.
Cos'è il bracciale WHOOP e come ottimizza il recupero dell'atleta ?
Il sistema WHOOP è una tecnologia indossabile di alto livello progettata per monitorare costantemente la fisiologia dell'atleta attraverso la raccolta di dati biometrici ad alta frequenza. A differenza dei comuni tracker, si focalizza interamente sull'equilibrio tra lo sforzo fisico e la capacità di recupero, eliminando distrazioni come schermi o notifiche. Il suo scopo principale è trasformare parametri complessi come la variabilità cardiaca e l'architettura del sonno in indicatori pratici che permettono allo staff tecnico di capire quanto un atleta sia effettivamente pronto a sostenere un carico di lavoro. Grazie all'analisi dettagliata delle fasi del riposo e dello stress cardiovascolare quotidiano, lo strumento aiuta a prevenire l'overtraining e a personalizzare le strategie rigenerative, rendendo oggettivo quello che un tempo era basato solo sulle sensazioni soggettive del giocatore.
Attenzione se vuoi scaricare la Dashboard di analisi del sonno e recupero tramite i dati Whoop scorri il post e troverai il link in fondo alla pagina
Quali dati ho utilizzato per valutare il recupero tramite bracciale Whoop
Di seguito andremo ad osservare quali dati ho inserito all'interno della mia analisi, premetto che sono davvero tante le informazioni che possiamo ricevere da questo strumento e ognuno è libero di integrare in base alle proprie esigenze il tipo di valutazione.
Nel mio caso ho spostato il focus sul recupero e in particolar modo sul sonno, scegliendo i seguenti parametri:
1. Sleep Efficiency (Efficienza del Sonno)
Cos'è: Rappresenta la percentuale di tempo trascorso dormendo effettivamente rispetto al tempo totale passato a letto.
A cosa serve: È un indicatore chiave della qualità del sonno. Un'alta efficienza significa che l'atleta non ha faticato ad addormentarsi e ha avuto pochi risvegli notturni, massimizzando il potenziale di recupero del tempo dedicato al riposo.
2. Sleep Regularity / Consistency (Regolarità)
Cos'è: Misura quanto sono simili i tuoi orari di addormentamento e risveglio giorno dopo giorno.
A cosa serve: La costanza aiuta a stabilizzare il ritmo circadiano. Una regolarità elevata facilita l'insorgenza del sonno e migliora l'HRV, poiché il corpo "sa" quando attivare i processi di riparazione. Analizzando l'immagine della dashboard si evidenzia un 69.59%, un punto su cui lo staff può lavorare per migliorare la stabilità ormonale dell'atleta.
3. Sleep Architecture (Fasi del Sonno)
WHOOP divide il sonno in tre fasi principali, ognuna con una funzione specifica:
Deep Sleep (Sonno Profondo/SWS): È la fase del recupero fisico. Qui il corpo produce circa il 95% dell'ormone della crescita (GH) giornaliero, fondamentale per la riparazione dei tessuti muscolari danneggiati dall'allenamento.
REM Sleep: È la fase del recupero mentale. Serve per il consolidamento della memoria, l'apprendimento di nuovi schemi motori (tecnica) e la regolazione dell'umore.
Light Sleep (Sonno Leggero): Funge da transizione tra le fasi più profonde e aiuta a completare i cicli necessari per sentirsi riposati.
4. Heart Rate Variability (HRV)
Cos'è: Misura la variazione di tempo tra i battiti cardiaci, controllata dal sistema nervoso autonomo.
A cosa serve: WHOOP la calcola durante il sonno profondo per ottenere il dato più puro. Un HRV alto indica che l'atleta è ben recuperato e pronto a sostenere carichi elevati (Readiness), mentre un calo può essere un segnale precoce di fatica eccessiva, stress o malattia.
5. Sleep Required vs Background
Cos'è: WHOOP calcola il bisogno di sonno basandosi sul tuo profilo fisiologico di base (Baseline), sullo stress fisico accumulato durante il giorno (Strain) e sull'eventuale debito di sonno dei giorni precedenti.
A cosa serve: Permette allo staff di capire se l'atleta sta "pagando i suoi debiti". Se la linea del sonno effettuato rimane costantemente sotto quella del sonno richiesto, il rischio di infortuni e il calo della performance cognitiva aumentano drasticamente.
Un altro dato da non sottovalutare a mio avviso è quello del diario del sonno (vedi immagine), dove possiamo conoscere delle informazioni preziose sulle abitudini dei nostri calciatori avendo a disposizione anche l'ora in cui vanno a dormire o si alzano.
Una Dashboard potenziata per i dati Whoop
Di seguito potete vedere la mia dashboard personale utilizzata per analizzare i dati citati in precedenza riguardante un mio calciatore della scorsa stagione.
In questo report ho integrato tutti i dati che ritenevo utili per avere un quadro dell'andamento dei parametri legati al sonno e al recupero, cercando di analizzare anche le sue abitudini. Come accennato in precedenza, questo tipo di report può essere integrata inserendo anche i valori di carico interno come la frequenza cardiaca rilevata sia in allenamento che in altre attività come una seduta in palestra extra o un pre training che l'atleta svolge individualmente.
Se vuoi ricevere il file PowerBi della Dashboard premi Dashboard Sleep % Recovery Whoop






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